Lo Statuto

Associazione di Promozione Sociale ``Koilos``

ART. 1 – (Denominazione, sedi e durata)

E’ costituita, nello spirito della Costituzione Italiana e della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, nel rispetto del Codice Civile, della Legge Italiana 383/2000 e della L.R. 11/2012 della Regione Abruzzo, in coerenza con i principi evangelici, l’Associazione di Promozione Sociale denominata “KOILOS”, di seguito per brevità, detta Associazione, con sede in via Carlo Alberto Dalla Chiesa 40, nel Comune di Pescara.

Potranno essere istituite e chiuse sedi secondarie e succursali anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.

Un eventuale trasferimento di sede può avvenire solo su delibera del Consiglio Direttivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci e non comporta modifica statutaria, se non l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

L’Associazione, che è indipendente, apolitica ed aconfessionale, opera senza limitazioni di durata, ma potrà essere anticipatamente sciolta per deliberazione dell’assemblea.

 

ART. 2 – (Finalità) 

L’Associazione ha lo scopo di svolgere attività di promozione e utilità sociale a favore degli associati come pure di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità di ciascuno, ispirandosi ai principi di democrazia e di uguaglianza di tutti gli associati. Al contempo, l’Associazione ha lo scopo di progettare e gestire attività di formazione e/o di orientamento coerenti con gli obiettivi dichiarati nel presente statuto.

L’Associazione opera di comune accordo ed in collaborazione con il Consultorio Familiare Ucipem “Amici del Consultorio Onlus” di Pescara, socio fondatore, del quale è diretta emanazione; essa agisce con l’obiettivo di prendersi cura, senza discriminazione alcuna, del benessere psico-fisico delle persone, focalizzandosi, in particolar modo, sulla loro dimensione relazionale e sulla promozione di un contatto diretto con il mondo naturale, presupposto per uno sviluppo fisico, cognitivo ed emotivo completo e per una convivenza armonica tra tutti gli esseri viventi.

KOILOS è una parola greca che descrive la qualità di un corpo di essere cavo, vuoto, profondo e dunque capace di accogliere. Nella sua declinazione latina (cavus) rimanda anche al significato di tana, rifugio. A sua volta, KOILOS deriva dal verbo “Kio” che significa essere gravido. La sua radice è strettamente legata al termine cielo (coelum, in latino), da cui l’aria, uno dei quattro elementi naturali, simbolo dell’energia vitale della natura e del respiro, che ci permette di vivere e al tempo stesso di connetterci agli altri e sentirci parte del tutto.

KOILOS, quindi, è un luogo profondo, vuoto, protettivo e fecondo, perché dotato di energia generatrice di vita.

La nostra associazione, dunque, persegue la missione di prendersi cura della persona ed in particolare della sua relazione con se stessi, con gli altri e con l’ambiente circostante, accogliendo ciascun individuo in uno spazio vuoto, privo di giudizi, preconcetti, stereotipi e discriminazioni, in armonia con la società civile, l’ambiente costruito e l’ambiente naturale che lo circonda.

L’Associazione s’impegna a promuovere, sviluppare e proporre progetti, azioni ed eventi, che possano offrire alle persone un concreto sostegno pedagogico e formativo in ogni ambito relazionale, compreso quello “ecologico”, che ci consente di sentirci parte della natura e connessi profondamente con essa e, attraverso di essa, con tutto il pianeta. Essa, infatti, lavora per il riconoscimento, la costruzione e la cura di relazioni sane ed efficaci: accompagna l’individuo ad un’integrazione personale delle proprie fragilità e risorse; sostiene le coppie che vivono difficoltà relazionali e genitoriali; tutela e promuove rapporti consapevoli tra gli individui, la società e la natura che li circonda; consente di prevenire e prendersi cura di disturbi e patologie più o meno gravi, dovute al cosiddetto “deficit di natura”; aiuta gli individui, giovani e meno giovani, ad accrescere le proprie capacità intuitive, percettive e creative; favorisce la costruzione di consapevolezze in grado di consolidare il valore della propria identità e di promuovere il senso di appartenenza all’ambiente esterno, sociale, culturale e naturale.

In particolare, l’Associazione intende progettare, promuovere e realizzare eventi, incontri, corsi, percorsi e laboratori tematici su aspetti legati al sostegno, alla crescita e alla ricerca del benessere psico-fisico e spirituale del singolo, della coppia e della famiglia e al miglioramento delle relazioni tra loro e con il mondo esterno (società, cultura e ambiente naturale). Una particolare attenzione sarà riservata ai settori più fragili e vulnerabili della società, promuovendo, in particolare, azioni di riqualificazione sociale e culturale delle aree cittadine più degradate.

Tali progetti:

potranno essere offerti presso la sede dell’Associazione o presso qualsiasi altro sito adatto allo scopo. Altresì, potranno svolgersi presso le sedi di enti, istituzioni e altre organizzazioni partner, che richiedano un intervento presso le loro strutture (come ad esempio sedi scolastiche, case circondariali, parrocchie e/o altri luoghi di aggregazione pubblica o privata);

potranno essere organizzati come seminari residenziali di due o più giorni su temi collegati alle finalità indicate in questo statuto, presso altre sedi e soprattutto presso sedi particolarmente significative per la loro collocazione geografica, storica, paesaggistica e culturale, avvalendosi della partnership di altri enti specializzati nell’organizzazione di viaggi e nell’accoglienza alberghiera o progettando ed erogando in autonomia il servizio, presso proprie sedi e/o presso sedi messe a disposizione da enti convenzionati;

potranno essere offerti in modalità itinerante, come cammini, pellegrinaggi, viaggi con diversi mezzi di trasporto (auto, bici, moto, treno, barca, aereo ecc.) o come esperienze all’aperto, che favoriscano la conoscenza e la relazione con l’ambiente naturale, con la storia, la cultura e la tradizione eno-gastronomica dei luoghi visitati;

potranno essere organizzati come incontri a tema con appuntamenti aperti al pubblico in spazi pubblici e/o privati: caffè filosofici, convegni, congressi, fiere, tavole rotonde su temi di attualità, workshop, manifestazioni culturali che utilizzino i linguaggi del teatro, della musica e della danza, mostre, eventi sportivi, raduni e modalità analoghe di azione;

potranno essere oggetto di diretta o indiretta pubblicazione specializzata di articoli, riviste, libri, foto e audiovisivi sui temi e sugli eventi organizzati dall’Associazione o coerenti con le finalità della stessa;

potranno essere, in via del tutto eccezionale e accessoria alle finalità più generali dell’Associazione, auto-finanziati con la produzione e la vendita di oggetti (gagdets di diversa natura come t-shirt e abbigliamento in genere, tazze, porta-chiavi, penne, braccialetti e oggetti analoghi), che contengano immagini e/o frasi e/o messaggi in linea con i temi e gli eventi organizzati dall’Associazione e coerenti con le finalità della medesima;

potranno essere destinati direttamente ed esclusivamente ai minori, riservando particolare attenzione alle aree più degradate in cui questi sono inseriti, a tutela della loro salute psico-fisica, con programmi di prevenzione dei disagi economico-sociali, di accoglienza delle loro necessità specifiche, con azioni di sostegno dedicate al minore e alla famiglia di origine, attraverso l’organizzazione di attività quali doposcuola, campus estivi, corsi di disegno, fotografia, recitazione, danza e attività similari, unitamente a percorsi di sostegno specifici per la genitorialità.

 

Per lo svolgimento delle proprie attività, l’Associazione potrà:

a) gestire, affittare, locare, acquistare, assumere il possesso a qualsiasi titolo di beni mobili ed immobili, richiedere sovvenzioni, contributi e mutui;

c) compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, finanziarie e bancarie ritenute utili o necessarie dagli organi associativi per il miglior perseguimento delle finalità sociali;

d) dotarsi di attrezzature, impianti, macchine, materiali, accessori, mobili ed immobili utili o necessari;

e) stipulare accordi, contratti, convenzioni, nonché instaurare collaborazioni con altri Enti, Associazioni, Organizzazioni, Istituzioni pubbliche e private di ogni forma e genere in Italia e all’Estero;

f) svolgere qualsiasi altra attività strumentale, accessoria o connessa agli scopi.

 

ART. 3 – (Soci) 

Sono ammessi all’Associazione tutti coloro i quali, persone fisiche, associazioni ed enti (per mezzo dei rappresentanti legali), ne condividono gli scopi e accettino il presente statuto e l’eventuale regolamento interno, senza alcuna discriminazione.

Per ottenere la qualifica di socio, ogni aspirante dovrà presentare domanda al Consiglio Direttivo dell’Associazione in base alla modulistica predisposta dall’Associazione, nella quale verranno richiesti: – nome e cognome, o denominazione in caso diverso dalle persone fisiche, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale e quant’altro eventualmente necessario in base a disposizioni normative specifiche; – dichiarazione di accettazione dello Statuto ed impegno ad attenersi alle clausole ivi contenute nonché alle deliberazioni degli organi sociali.

È compito del Consiglio Direttivo deliberare, senza obbligo di motivazione, sull’ammissione dei soci, entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda.

I soci possono essere:

Soci Fondatori: le persone fisiche o giuridiche che hanno firmato l’Atto Costitutivo e quelli che, successivamente e con delibera insindacabile ed inappellabile del Consiglio Direttivo, saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nell’ambiente associativo. Non sono tenuti al pagamento di una quota associativa.

Soci Volontari: persone fisiche, che chiedono di prestare la propria opera in modo personale e gratuito a favore dell’Associazione. Anche questi ultimi non versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea.

Soci Ordinari, i quali versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea.

Soci Onorari, persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione. Non versano la quota di iscrizione annuale.

Soci Sostenitori i quali, oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie. Possono essere soci sostenitori:

– coloro che forniscono esclusivamente il sostegno economico alle attività dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo può accogliere l’adesione di persone giuridiche in qualità di Socio Sostenitore, nella persona di un solo rappresentante, munito dei poteri, designato con apposita deliberazione dell’Istituzione interessata. È  lasciata al singolo Socio Sostenitore la libertà e la discrezionalità del contributo;

– Soci Sostenitori saranno, oltre alle persone fisiche, tutti i professionisti, le imprese e gli enti che vorranno promuovere i propri servizi e prodotti agli associati e stipuleranno un’apposita convenzione con l’Associazione. È  lasciata al singolo Socio Sostenitore la libertà e la discrezionalità del contributo;

Sono Soci Sostenitori Benemeriti i privati o gli enti, che partecipano all’attività dell’Associazione con sponsorizzazioni sotto forma di contributi finanziari, oppure mediante donazione o comodato di beni o servizi.

Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale. I versamenti non sono rivalutabili né ripetibili in nessun caso e, pertanto, non può farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato all’Associazione, nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione.

 

ART. 4 – (Diritti e doveri dei soci) 

La partecipazione avviene a tempo indeterminato ed è espressamente esclusa la temporaneità della vita associativa, fermo restando in ogni caso il diritto al recesso e le circostanze di cui al successivo articolo 5.

Il socio è tenuto:

a corrispondere, se dovuta, la quota associativa annuale e le eventuali quote suppletive entro il mese di Gennaio di ciascun anno;

all’osservanza dello Statuto, nonché delle delibere assembleari e del Consiglio Direttivo.

I soci hanno diritto di servirsi delle strutture gestite dall’Associazione negli orari e nelle modalità stabiliti con la direzione, di partecipare alle attività culturali educative e formative, alle manifestazioni promosse dall’Associazione e hanno diritto ad essere assistiti da personale specializzato nell’ambito delle medesime attività e di proporre nuovi soci.

I soci hanno il dovere di difendere il buon nome dell’Associazione.

L’adesione all’Associazione, in qualità di socio ordinario di maggiore età, comporta, in regola con il versamento delle quote associative, il diritto di partecipare alla gestione dell’Associazione attraverso l’esercizio del diritto di voto nell’Assemblea, per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti nonché per la nomina degli organi direttivi. Comporta, altresì, il diritto di essere eletti negli stessi.

I soci hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.

I soci ordinari devono versare, nei termini, la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.

Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

 

ART. 5 – (Recesso ed esclusione del socio)

Il Socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Le dimissioni hanno efficacia dal mese successivo a quello in cui il Consiglio Direttivo riceve la comunicazione della volontà di recedere.

La qualifica di Socio si perde per morte, dimissioni volontarie, morosità e per esclusione decretata dal Consiglio Direttivo, nel caso in cui l’associato perda i requisiti di ammissione ovvero assuma comportamenti o iniziative in contrasto con le finalità dell’Associazione o tali da lederne l’onorabilità, il decoro ed il buon nome ovvero in caso di ripetute violazioni delle norme dello Statuto nonché di quanto disposto dal Consiglio direttivo per il corretto raggiungimento dei fini sociali.

La morosità verrà stabilita dal Consiglio nei confronti di quei Soci che risultino inadempienti al versamento della quota associativa annuale. I soci, oggetto del provvedimento di perdita dello status di socio, possono  ricorrere contro il provvedimento, entro i successivi trenta giorni, all’Assemblea ordinaria, la quale, nella successiva seduta, si pronuncerà in modo definitivo. Gli associati, che abbiano comunque cessato di appartenere all’Associazione, non possono richiedere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione stessa.

 

ART. 6 – (Organi sociali)

Gli organi dell’associazione sono:

Assemblea dei soci

Consiglio direttivo

Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

 

ART. 7 – (Assemblea)

L’Assemblea, ordinaria e straordinaria, è l’organo sovrano deliberativo dell’Associazione.

All’assemblea, ordinaria e straordinaria, hanno diritto di intervenire tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa, se dovuta.

L’assemblea rappresenta l’universalità dei soci e le sue deliberazioni, prese in conformità allo statuto, obbligano tutti i soci, anche se assenti o dissenzienti.

 

ART. 8 – (Convocazione dell’Assemblea)

L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno, entro il mese di dicembre, per l’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo.

L’Assemblea ordinaria e straordinaria è convocata dal Presidente dell’Associazione, dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto.

La convocazione è fatta dal Presidente dell’Associazione o da persona dallo stesso a ciò delegata, mediante affissione dell’avviso di convocazione, almeno otto giorni prima di quello fissato per la riunione, presso la sede sociale o in forma scritta (lettera ordinaria o lettera raccomandata o e-mail o altro mezzo), indirizzata a ciascun associato risultante dal Registro degli Aderenti, spedita almeno quindici giorni prima dell’assemblea.

Nell’avviso di convocazione verranno indicati il luogo, la data e l’ora in cui si terrà l’assemblea stessa, sia in prima che in eventuale seconda convocazione, nonché l’elenco delle materie da trattare (ordine del giorno).

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.

 

ART. 9 – (Compiti dell’Assemblea)

L’Assemblea deve:

approvare il rendiconto consuntivo e preventivo;

fissare l’importo della quota sociale annuale;

determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;

approvare l’eventuale regolamento interno;

deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sull’esclusione dei soci;

eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;

deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

 

ART. 10 – (Validità Assemblee)

Per la validità delle delibere assembleari, si fa pieno riferimento all’art. 21 C.C. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione, se è presente almeno la metà dei soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.

Le deliberazioni dell’assemblea straordinaria e/o ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese, tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).

 

ART. 11 – (Svolgimento Verbalizzazione)

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e, in mancanza, dal socio più anziano presente. Le funzioni di segretario sono svolte da persona nominata dal Presidente.

Hanno diritto di intervenire all’assemblea i soci in regola con il versamento della quota sociale. Essi possono farsi rappresentare da altro socio mediante delega scritta. Non è ammessa più di una delega alla stessa persona. Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare la regolarità delle deleghe e, in generale, il diritto di intervenire all’Assemblea.

Il verbale, redatto in occasione di ciascuna assemblea, verrà firmato dal Presidente, dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori, nominati dal segretario in caso di votazioni.

Ogni socio ha diritto ad un voto.

Per l’elezione delle cariche, la votazione avviene a scrutinio segreto. Ogni socio ha diritto, su richiesta, di consultare il verbale dei lavori redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente.

Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un componente dell’assemblea, appositamente nominato e sottoscritto dal presidente.

 

ART. 12 – (Consiglio Direttivo)

Il Consiglio Direttivo è composto da numero 5 (cinque) membri: due membri di diritto (il Presidente e il Direttore del Consultorio Familiare Ucipem Amici del Consultorio Onlus, socio fondatore dell’Associazione) e tre membri eletti dall’assemblea tra i propri componenti.

In caso di dimissioni o decesso di uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto il socio o i soci che nell’ultima elezione assembleare seguono nella graduatoria della votazione. In ogni caso, i nuovi Consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica dall’atto della loro nomina. Se vengono a mancare Consiglieri in numero superiore alla metà, il Presidente deve convocare l’assemblea per nuove elezioni.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti.

Il primo Consiglio Direttivo viene nominato nell’atto costitutivo.

Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno due membri.

La convocazione avverrà nelle forme che il Consiglio Direttivo riterrà opportune, rispettando nei casi ordinari un preavviso di almeno tre giorni; in caso di urgenza, potrà essere convocato anche telefonicamente nelle ventiquattro ore. L’avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno. Per la validità delle deliberazioni, occorre la presenza della maggioranza dei consiglieri e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio è presieduto dal Presidente, ed in sua assenza, dal membro più anziano.

Delle deliberazioni stesse sarà redatto verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario.

Il Consiglio Direttivo dura in carica per n. 5 anni e i suoi membri elettivi possono essere rieletti per n. 2 mandati consecutivi.

 

ART. 13 – (Presidente)

Il Presidente è nominato a maggioranza dal Consiglio Direttivo; ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo, in caso di convocazioni sia ordinarie che straordinarie.

 

ART. 14 – (Risorse economiche) 

Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

quote e contributi degli associati;

eredità, donazioni e legati;

contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;

entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali eventi pubblici, feste e sottoscrizioni anche a premi;

altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

 

I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.

L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione

L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione di attività istituzionali previste dal presente statuto.

 

ART. 15 – (Rendiconto economico-finanziario)

Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo, approvato dall’assemblea generale ordinaria, con le maggioranze previste dal presente statuto, e depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea; esso può essere consultato da ogni associato.

Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

 

ART. 16 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio) 

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9.

In tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

ART. 17 – (Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.